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L’ultimo dei Weynfeldt di Martin Suter

Copertina di L'ultimo dei Weynfeldt

Un raffinato esperto d’arte (3,5 stelle)

Questo romanzo è di difficile collocazione, a metà tra una storia d’amore ed una sorta di giallo vecchio stile, ma questa definizione non mi soddisfa.Posso definirlo un libro neutro. Non spicca per una prosa particolare, la scrittura è raffinata senza essere eccessivamente ricercata ed è priva di orpelli, desta interesse e seguire la storia è piacevole.
Per la maggior parte del racconto ho trovato irritante il mecenatismo incondizionato del protagonista, tutti si approfittano delle sue elargizioni di denaro a fondo perduto per cause più o meno perse, più è generoso e più i suoi “amici” lo menano per il naso. C’è però una svolta e nel finale e l’ultimo dei Weinfeldt, con la sua raffinata intelligenza, ribalta la situazione.
Citazione:
“Era smarrita come la metà diertente di una coppia di comici cui sia morto il partner serio”

Com’è piccolo il mondo! di Martin Suter

Copertina di Com'è piccolo il mondo!

Una bella storia originale (4,5 stelle)

Non avrei mai immaginato di appassionarmi ad una storia il cui protagonista è un sessantacinquenne malato di Alzheimer…Non so dire cosa abbia trovato di speciale in questo libro, il modo di scrivere è scorrevole ma senza particolarità stilistiche evidenti. La storia per la gran parte del libro scorre calma senza accadimenti sorprendenti, eppure si è fatta leggere in modo piacevolissimo e mi ha invogliata per due o tre sere a coricarmi presto per poter andare avanti nella lettura. Nella parte finale c’è un evolversi degli eventi più rapido rispetto al resto dello svolgimento del libro, a tratti quasi affrettato direi, che a parer mio un po’ stride, lo avrei preferito allo stesso passo del resto della narrazione.