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Io e loro di Brunella Gasperini

Copertina di Io e loro

Semplicemente delizioso

Le vicende autobiografiche di Brunella Gasperini e della sua famiglia, raccontate con sapiente ironia mettono di buon umore.
questo gioiellino è la testimonianza che si possono affrontare tematiche inerenti la gestione familiare in modo intelligente e arguto senza scadere nel banale o nella narrativa cialtrona.
Ad oggi l’editoria pullula di storie simili in cui con brio si affrontano i guai della vita matrimoniale, dei figli, del lavoro, delle cose che si accavallano e che mandano fuori di testa le povere donne, ma nessuno a parer mio ha le qualità di questa storia scritta parecchio tempo fa.
L’unico aggettivo per descrivere questo libro è delizioso! Pubblicato nel 59 sembra assolutamente attuale se non per l’ovvia assenza di tecnologia contemporanea e dei cellulari, perchè alla fine lo zoccolo duro delle dinamiche familiari quello è e quello resta.
Ironico e tenero allo stesso tempo, dona momenti di puro divertimento e riflessione con leggerezza.
Consigliato vivamente ha chi ha voglia di sorridere.

I fantasmi nel cassetto di B.Gasperini

Copertina di I fantasmi nel cassetto

3 stelle di testa ma 4 di cuore

Il primo incontro con Brunella Gasperini l’ho avuto con l’esilarante e coinvolgente “io e loro”, le aspettative erano alte e in questo caso sono state in parte disattese. Il difetto maggiore che posso trovare in questo romanzo è la ripetitività di alcune situazioni, forse inevitabile, visto che si tratta di un libro autobiografico, volto a rendere l’idea della vera vita di Brunella.
Buffo pensare che questi resoconti la Gasperini li abbia scritti più o meno quando io nascevo. Il suo modo di raccontarsi è così attuale che dà la sensazione che lei stia vivendo adesso la vita che descrive, proprio mentre io la leggo. Pensare che sia morta ( e anche da un bel po’) mi rende un po’ triste, mi immagino questo donnino, soprannominato “osso” dal marito, appollaiata sulla sedia a spulciare lettere e a pensare onestamente alle risposte da dare. Nei suoi libri è viva e ci appare come un’ amica che puoi chiamare semplicemente alzando la cornetta. Evidentemente l’empatia che la contraddistingueva da viva l’accompagna e si trasmette a noi tramite le sue parole, anche adesso che è morta.