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Baci a colazione di Gaetano Cappelli

Copertina di Baci a colazione

Il “Novella 2000” della narrativa 

 
Questa è la seconda chance che ho dato a Gaetano Cappelli, il quale  già mi aveva delusa con il racconto “Il falco obeso”.
E qui ha fatto il bis.
A nulla servono l’ironico ammiccamento nei confronti del lettore ed il piacevole scorrere del racconto contro la vaquità dei personaggi e della trama.
Storie squallide di persone altrettanto squallide che si aggrovigliano tra di loro.
Questo romanzo è niente di più di un’intreccio scontato raccontato discretamente.
Scritto in modo diverso forse avrebbe potuto essere un bel libro sulle dinamiche editoriali, sulla gente del bel mondo, sulle false sirene di certi ambienti, ma non è stato nulla più di un romanzetto leggero che scivola addosso e che domani avrò già dimenticato.