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Un giorno questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron

Copertina di Un giorno questo dolore ti sarà utile

Sopravvalutato (3,5 stelle)

Si legge che è una bellezza, scritto in modo semplice ma intelligente, con alcune punte di genio che però non vengono sviluppate a sufficienza e che lo rendono un libro piacevole ma niente più. Probabilmente l’autore voleva questo, un racconto che tocchi argomenti importanti mantenendo una leggerezza di base tipica della commedia, chissà che libro sarebbe stato se Cameron avesse deciso di farne un romanzo drammatico… probabilmente avrebbe toccato più le mie corde ma certamente sarebbe stato più pesante da leggere.

Citazioni: “Credo che nel mio cervello ci sia una specie di setaccio che impedisce un rapido (e tanto meno simultaneo) travaso dei pensieri in parole. Un po’ come il filtro dello scarico della vasca da bagno; c’è qualcosa che trattiene i miei pensieri nel cervello, e così bisogna cavarli a forza, come quegli schifosi grovigli di capelli bagnati.”
“…mi basta averlo pensato, non ho bisogno di dirlo. Non ho bisogno di condividere questo pensiero con qualcuno. Quasi tutti pensano che le cose siano vere finchè non sono state dette, che sia la comunicazione, non il pensiero a dargli legittimità”
Su quest’ultima citazione sono in parziale disaccordo con James (il protagonista), i pensieri saranno anche legittimi senza la comunicazione, ma in mancanza di una condivisione e del confronto con altri rimangono sterili.