arpino

La trappola amorosa di Giovanni Arpino

Copertina di La trappola amorosa

Maledetta copertina! (3,5 stelle) 

Per ciò che sto per scrivere so che potrò essere condiderata una maniaca fobica, e forse lo sono.
La copertina dell’edizione Euroclub di questo libro mi ha negativamente influenzata e mi ha rovinato la lettura.
Mi spiego meglio.
Mi sono sentita subito respinta da questa illustrazione tipicamente anni ’80, non so perchè ma mi ha ricordato il pessimo film “Sotto il vestito niente”, uscito in quel periodo.
In fin dei conti è una caratteristica di quegli anni, tranne alcune eccezioni, l’esplosione del niente assoluto, gli anni ’80 sono la matrice delle carenze che viviamo adesso. Può darsi che l’immagine, evocandomi quell’epoca, resa meno disgustosa solo dal mio essere adolescente, mi abbia emotivamente destabilizzato a tal punto da influenzare in negativo la lettura.
D’altra parte il libro è stato pubblicato nel 1988, postumo alla morte dell’autore nel 1987.
Sono andata a leggermi due notizie su Giovanni Arpino proprio per ovviare alla mia repulsione apparentemente immotivata e in base a queste notizie ho deciso di leggere comunque il suo libro nonostante la copertina pessima. E male non ho fatto dato che questo romanzo poi così pessimo non è, anzi, è scritto con una maestria ed una ironia che mi ha ricordato un po’ lo stile di Fruttero e Lucentini.
La storia in sé è banalotta, tuttavia è servita da spunto per alcune riflessioni e frasi tuttaltro che banali nelle quali ravviso, nemmeno troppo velatamente, critiche al periodo in cui il libro è ambientato.
Tirando le somme non si tratta di un capolavoro letterario ma di una storia godibile e più intelligente di quanto appaia, a patto di leggere un’edizione diversa dalla mia o di bruciare nel caminetto questa detestabile copertina indigesta!

Citazioni:

” Se avessi saputo a vent’anni o trenta le cose che so oggi, sarei stata un’altra creatura,…Ma avevo letto troppo poco, visto niente, pensato zero. Così va la vita: ti brucia subito e appena diventi una bella cenere calda, piena di scintille nascoste, devi startene quieta quieta in un angolo, senza più il coraggio di dare o chiedere.”

“Partiamo sempre dal fatto che la gente non sa, non ricorda,si confonde, sta preparando i maccheroni o guidando a cento all’ora. Bisogna sorprenderla ma non spiazzarla. La gente ama solo se stessa, va rifornita di bocconcini che le assomigliano. Perchè la trasmissione fila giusta? Perchè funziona come un’endovena, scivola dentro senza fare male. ”

” Le sinistre nascono sempre pimpanti e poi naufragano per strada. Ce lo dice la storia, non è così?”

“Una volta l’ignoranza era una colpa, una vergogna, oggi è diventata una bella protezione. Forse è meglio, gli scemi si sentono in salvo, tra la rava e la fava non c’è più differenza, e tutto sorride nel migliore dei mondi”

” Un uomo invecchiando non deve ostinarsi, non deve arretrare e scalciare bovinamente se una corda lo tira. Talvolta cedere è illuminazione, sapienza.”

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