LE MIE RECENSIONI

I miei commenti spassionati sui libri che leggo.

Senilità di Italo Svevo

copertinaTITOLO: Senilità
AUTORE: Svevo, Italo (Ettore Schmitz)
Passi di: Italo Svevo. “Senilità”
“CODICE ISBN E-BOOK: 9788897313298
LICENZA: questo testo è distribuito con la licenza specificata al seguente indirizzo Internet: http://www.liberliber.it/online/opere/libri/licenze/
TRATTO DA: Senilità : romanzo / Italo Svevo. – Milano : Dall’Oglio, 1971. – 249 p. ; 19 cm. – (I Corvi. Sezione scarlatta ; 9)”

 Povera Amalia! ☆☆☆ ( ascoltato su Ad Alta Voce Rai Tre)

Un libro tristissimo che ha tirato fuori da me la parte meno caritatevole nei confronti degli uomini, infatti vi avverto, in questo commento sarò cattiva.

All’inizio mi sono chiesta per quale motivo tutti sostengano che Italo Svevo sia un autore noioso, uno di quegli autori di cui tutti parlano perchè sono nei programmi scolastici ( o almeno lo erano ai miei tempi) ma che alla fine nessuno legge sostenendo che è una palla micidiale… A me non è parso così, ma è anche vero che i suoi libri ho iniziato a leggerli a 45 anni… Sinceramente La coscienza di Zeno mi è piaciuto di più,  ma anche in Senilità ho apprezzato alcune cose. La storia mi ha fatto soffrire, soprattutto per la povera Amalia, sorella del protagonista condannata ad una vita miserabile nell’ombra del fratello, ma anche per Angiolina, che alla fine mi pare comunque più vittima che carnefice. Questo è un libro maschilista, o meglio un libro che evidenzia come fosse maschilista la società all’epoca ( sorvoliamo sui retaggi tuttora presenti, proprio stamani un tipo su Facebook mi ha commentato “Se non sai stare sui social vai a lavare i piatti”), se poi un po’ di misoginia sia insita anche nell’autore non l’ho capito, ciò che mi interessa soprattutto è porre l’accento su come la figura femminile venga considerata quasi come un essere non pensante, completamente in balìa delle brame del maschio se bella o del tutto invisibile se non desiderabile esteticamente.

Amalia è una donna senza futuro perchè priva di mezzi di sostentamento autonomi, dedita all’accudimento del fratello perchè troppo brutta per accudire un marito…Angiolina invece è una donna che approfitta della sua avvenenza per farsi mantenere dagli uomini menandoli per il naso e raccontando loro un sacco di balle… Due facce della stessa medaglia, dello stesso modo di pensare retrogrado; entrambe le figure mi ispirano una tristezza infinita perchè alla fine la donna esce perdente in entrambi i casi.

Di tutte le pippe mentali del protagonista invece non mi importa un accidenti a dire il vero… come dice il proverbio mal voluto non è mai troppo.

 

“L’immagine della morte è bastevole ad occupare tutto un intelletto. Gli sforzi per trattenerla o per respingerla sono titanici, perché ogni nostra fibra terrorizzata la ricorda dopo averla sentita vicina, ogni nostra molecola la respinge nell’atto stesso di conservare e produrre la vita. Il pensiero di lei è come una qualità, una malattia dell’organismo. La volontà non lo chiama né lo respinge.”

“Strano – pensò, – sembrerebbe che metà dell’umanità esista per vivere e l’altra per essere vissuta.”

Passi di: Italo Svevo. “Senilità”

Althénopis di Fabrizia Ramondino

image_bookAlthénopis
Di Fabrizia Ramondino

Editore: Einaudi (Letture, 68)

sbn-10: 8806230433 | Isbn-13: 9788806230432

Mah…☆☆

Sinceramente trattandosi di un libro facente parte delle letture di Ad Alta voce di Rai tre mi aspettavo se non un capolavoro qualcosa di simile…invece l’ho trovato noioso e solo potenzialmente interessante. La lettura di Arturo Cirillo mi dispiace dirlo ma è monotona, più per il tono di voce che per l’interpretazione, e poi non mi sembra azzeccato far leggere ad un uomo un libro scritto in prima persona da una donna. Ma veniamo al romanzo, mi ricorda per certi versi Il mare non Bagna Napoli dell’inarrivabile Ortese e L’arte della gioia della Sapienza ma senza la capacità letteraria e soprattutto senza una reale forza vitale che invece in questi libri è presente.

Insomma… l’ho mollato a metà ascolto…

Sulla faccia della terra Di Giulio Angioni

Edizioni Il Maestrale – Feltrinelli – Messa in voce a cura di Gaetano Marino – Musiche di Adriano Orrù.

☆☆☆

Racconto ascoltato in un pomeriggio grazie al podcast di Quartaradio, la voce di Gaetano Marino mi ha portata in una sorta di Arca di Noè umana, in una storia dura che parla dell’unione di culture e di persone molto diverse tra loro ma che riescono ad arricchirsi e rispettarsi a vicenda, come in una nuova fondazione della specie umana… Angioni ci narra una storia che si svolge nella regione più misteriosa e sconosciuta: la Sardegna; una regione insospettabilmente ricca di commistioni culturali nonostante il suo isolamento. La parte finale particolarmente drammatica è un po’ meno sarda e a mio avviso poteva non essere inserita, ma nell’insieme è un racconto appassionante e profondo.

Per ascoltare il podcast seguite questo link.

Una notte di luglio del 1258, Mannai Murenu, giovane garzone di vinaio, si ritrova morto e sepolto nella presa e distruzione della città di Santa Gia da parte dei pisani. Settant’anni dopo invece racconta di come si salva e poi con altri si rifugia in un’isoletta dello Stagno di Cagliari, già lebbrosario e adesso sgombra, dopo che i lebbrosi sono stati catapultati a infettare la città assediata. Inizia così la narrazione delle molte avventure di un gruppo di rifugiati nell’Isola Nostra. Nei guai della guerra si fingono lebbrosi, così protetti dal terrore del contagio. Inventano una vita di espedienti, protagonisti lo Stagno e la voglia di viverci liberi, in una grande avventura collettiva.

(Tratto dal sito di Quartaradio Sardegna)

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I Tarocchi Psicologici di Corinne Morel

tarocchi-psicologici-libroI Tarocchi Psicologici di Corinne Morel

Il Punto d’Incontro Edizioni
Tipo: Libro
Pagine 285
Formato: 14×21
Anno: 2015

Ottimo strumento per chi si avvicina ai Tarocchi ☆☆☆☆

Questo approccio psicologico è davvero interessante e di facile comprensione anche per chi si avvicina ai tarocchi la prima e ha voglia di usarli come strumento di autoanalisi.

Si tratta di un libro molto semplice e schematico, che si basa più sulla psicologia che sull’esoterismo dei Tarocchi; infatti non è completo e approfondito come quello di Wirth ( maggiormente simbolico ed esoterico) o di Jodorowsky ( estremamente personale e ricco di interpretazioni in tutti i campi della conoscenza) ma senza dubbio di facile approccio. Avendo letto prima gli altri per me questo è una sorta di compendio per rapida consultazione, ma consiglio di leggerlo per primo può essere un primo passo per affrontare poi libri più impegnativi.

Per acquistare il libro seguite questo link e sarà a casa vostra nel giro di un paio di giorni!

Doppio sogno di Arthur Schnitzler

img_0343“Titolo originale: Traumnovelle
Traduzione di Stefania Di Natale
Prima edizione ebook: luglio 2011
© 2009, 2010 Newton Compton editori s.r.l.
ISBN 978-88-541-3402-7
http://www.newtoncompton.com

AFFASCINANTE ☆☆☆☆

Dopo aver visto il film “Eyes wide shut” di Kubrick ero incerta se leggere il libro  a cui era ispirato, il film non mi era piaciuto e non ci avevo capito niente… Poi vista la brevità del testo e soprattutto dato che ho potuto ascoltarlo tramite il podcast di Radio tre “ad alta voce” non ho più esitato. E sono contenta di averlof atto perché sinceramente il libro mi è piaciuto molto più del film. La scrittura è fluida e la storia veramente affascinante . Cosa è vero alla fine, la realtà o il sogno? E cosa può incrinare un rapporto, la realtà o il sogno? Con uno stile elegante e sobrio ed un’ atmosfera da psico thriller si evidenzia quanto fragile possa essere l’equilibrio di un rapporto amoroso, quanti tarli possano insinuarsi nella mente, quanti pensieri è meglio tacere e quanto sia impossibile accedere realmente alla mente di chi ci vive accanto… un romanzo sicuramente influenzato dall’aria di psicoanalisi sviluppatasi proprio nel periodo in cui è stato scritto e denso di una sensualità mai volgare o esplicita. Bello e particolare, vi si ritrovano aspetti della società contemporanea che non credevo fossero presenti in modo così analogo alla fine dell’ottocento.

“E nessun sogno», sospirò piano lui, «è completamente sogno».”

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“I Quaderni dell’Art Theraphy”

Di Lucilla Satanassi, Macro Edizioni

Solitamente non amo i prodotti pronti per Arteterapia, in qualità di artista e di persona che ha avuto esperienza personale come docente di un laboratorio di Arteterapia, provo abbastanza fastidio verso la faciloneria con cui si propinano alle persone prodotti di autocura mediante l’arte in cui vengono di fatto lasciate sole.

In questo caso si tratta di un’operazione diversa che mi pare molto interessante.

art-therapy-e-fiori-di-bachIntanto c’è un libro di base  in cui si parla di Fiori di Bach e vi si abbinano delle illustrazioni delicate e molto belle, che solo a guardarle infondono tranquillità e pace:

Il libro “Art Therapy e Fiori di Bach” è unico nel suo genere e si articola come un viaggio alla riscoperta di noi stessi attraverso l’uso del colore e l’aiuto delicato della natura.

Il libro unisce tutta la saggezza e le conoscenze sui fiori di Bach e il magico potere dell’Art Therapy.

Le 38 schede sui fiori di Bach e le tavole illustrate a mano ti offrono tante informazioni per il benessere fisico e psicologico.

Poi ci sono i Quaderni, una sorta di meditazione guidata in cui si viene accompagnati ad un approccio con i fiori di Bach e dove troviamo delle tavole da colorare con le quali rilassarsi e pulire la mente dai pensieri:

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I quaderni contengono:tante informazioni interessanti sui fiori di Bach, bellissime tavole di Art Therapy da colorare, 64 pagine a righe per i tuoi appunti.
A differenza dei normali quaderni per soli appunti, questi quaderni offrono anche inserti con tante informazioni utili per superare alcuni tra i più comuni disturbi: vincere la solitudine, l’indecisione, la paura e l’impossibilità di vivere il momento presente.

I fiori scelti sono raggruppati in base alle indicazioni di Bach stesso. Questi quaderni diventano quindi un vademecum di benessere da sfogliare al bisogno, con semplicità, magari tra un appunto e l’altro.

A questi link le schede dettagliate dei Quaderni:

Quaderno: So cosa voglio

Quaderno: Vivo qui e ora

Quaderno: Non sono solo

Quaderno: Sono coraggioso

Quindi in questo caso mi sento proprio di dire che non è la solita Arteterapia a fascicoli che ci propinano in edicola, qui si tratta di un percorso  guidato verso un’autoanalisi intervallato da momenti di relax pittorico nel quale ci si avvicina anche al mondo dei Fiori di Bach.

Resta il fatto che se si hanno problemi seri di ansia, depressione o altro è sempre bene rivolgersi a medici specializzati e non solo al fai da te, ma questo è un prodotto sicuramente valido sia per chi sta bene sia per chi già segue percorsi di cura psico fisica sotto il controllo di un medico specialistico.

Invece nel video che segue vi mostro il libro ed i quaderni, non stupitevi se parlo sottovoce, ma è un video ASMR ed è realizzato in Whispering.

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L’imperatore di Portugallia di Selma Lagerlöf

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L’imperatore di Portugallia
Di Selma Lagerlöf
Editore: Iperborea (Iperborea, 19)
Lingua: Italiano | Numero di pagine: 274 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue)
Isbn-10: 8870910180 | Isbn-13: 9788870910186 | Data di pubblicazione: 1991-04-xx | Edizione 1
Curatore: Adamaria Terzian

 

 

Quella tristezza che solo i nordici ti infondono ☆☆☆

Quando ho iniziato ad ascoltare questo libro su Ad alta voce mi è sembrato una favola, poi è diventata una favola particolarmente triste… mi sono approcciata alla lettura/ascolto senza informarmi prima e solo in seguito ho scoperto che l’autrice è un premio Nobel per la letteratura e che il testo è del 1914, e qui si spiega lo stile e l’ambientazione palesemente non contemporanei.

Seppur ne apprezzi il valore oggettivo  soggettivamente non è il mio genere, e non è la tristezza della storia in sé, ne ho lette di più tristi, è l’atmosfera che mi trasmette, sensazioni opprimenti che mi piovono addosso, un pomeriggio ad ascoltarlo e la sera mi sono ritrovata completamente svuotata di energia e con il morale a terra.
Sì, perché le tristezze non sono tutte uguali, la tristezza che si respira in questo racconto/favola nordico è completamente diversa dalla tristezza che si può trovare in libri provenienti da altre parti del mondo… e ci sono delle tristezze che scaldano il cuore e pacificano, questa invece è una tristezza che mette il freddo dentro, almeno a me.

Questo Imperatore di Portugallia mi ha ricordato un po’ il Geppetto del nostro Pinocchio, che ama di amore incondizionato la propria creatura e che si priverebbe di tutto per il suo bene… ma qui ovviamente le implicazioni sono diverse e pure gli insegnamenti che si possono trarre dai vari capitoli della storia.

Insomma, un bel libro in assoluto ma che a me personalmente non è piaciuto.

Puoi guarire la tua vita di Louise Hay

Puoi Guarire la Tua Vita
puoi-guarire-tua-vita-25-anniversarioPensa in positivo per ritrovare il benessere fisico e la serenità interiore

My Life Edizioni
Tipo: Libro
Pagine 267
Formato: 14,5×21
Anno: 2013

E la prima lettura è terminata…☆☆☆☆☆

Se un anno fa mi avessero detto che avrei letto questo libro sarei scoppiata a ridere… È il classico testo di auto aiuto che in un altro momento della mia vita avrei scaraventato contro il muro.

Ma le cose cambiano, le esperienze di vita ci cambiano e soprattutto non credere a niente è estremamente faticoso.

Questo libro è una sorta di ancora, un Oasi di fiducia e positività, e non va certo commentato da un punto di vista letterario, si legge LOUISE Hay  perché qualcosa che accade nella nostra vita ci porta a pensare/sperare di poterla modificare in meglio mediante la nostra volontà ed il nostro modo di pensare.

In parole povere questo è uno dei tanti approcci olistici per curare se stessi nel corpo e nell’anima. Il bello è che quando si comincia a pensare in una certa maniera troviamo un sacco di collegamenti tra i vari interessi ai quali ci siamo accostati contemporaneamente, come se qualcosa ci chiamasse e tutte le strade che percorriamo ci portasserò allo stesso punto. Spesso ci avviciniamo a cose che sembrano distanti ma che poi convergono in un unico approdo.

Gli approcci di cura olistica sono vari e spesso abbinati tra loro e vanno dalla psicoterapia, la dieta, EFT, Riflessologia…….. E l’elenco è veramente lungo e lo possiamo trovare in fondo a questo libro come consiglio dell’autrice. Non siamo tutti uguali e non su tutti funzionano le stesse terapie. Ad ogni modo che funzionino o no le terapie proposte da Louise Hay sono sicuramente un valido strumento per imparare a volersi bene, a togliere le sovrastrutture imposte dalla società, per ascoltarci e per comprenderci. Gli insegnamenti che vi troviamo sicuramente sono  positivi che se non fanno bene sicuramente male non possono fare.

Per adesso ho letto questo libro tutto per intero una prima volta, per usarlo come strumento bisogna poi ricominciare daccapo e seguire una serie di esercizi che ci vengono proposti, anche se da quando l’ho iniziato sto ascoltando affermazioni positive e le ho pure incise io stessa sotto forma di video o audio per aiutare gli altri.

Quando si entra in questo meccanismo di auto aiuto e si cercano risorse se ne trovano moltissime, e per questo poi viene voglia anche di condividerle e di crearne di nuove da mettere a disposizione degli altri, una cosa però è fondamentale: CAPIRE CHE LE IMPOSIZIONI VANNO BANDITE. I CAMMINI SI PERCORRONO QUANDO SIAMO PRONTI ED E’ INUTILE VOLER IMPORRE LE PROPRIE SCOPERTE A CHI NON E’ PRONTO PER RICEVERLE.

Qui di seguito alcuni link relativi a Louise Hay per poter acquistare i suoi libri e cd audio e ai miei video di affermazioni positive:

LIBRO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

VIDEO DI BENESSERE DI MONICA SPICCIANI ART

TUTTO SU LOUISE HAY

VIDEORECENSIONE con tecnica ASMR

Volutamente non riporto citazioni perchè sarebe impossibile, riporto soltanto un estratto esemplificativo:

La vita è molto semplice:
ciò che diamo ci viene restituito
Ciò che pensiamo di noi diventa la nostra verità. Credo che tutti, inclusa
me stessa, siano responsabili al cento per cento della propria esistenza,
sia nel bene che nel male. Ogni pensiero che facciamo plasma il nostro
futuro. Ciascuno di noi crea le esperienze che si ritrova a vivere con i pensieri
e i sentimenti che alimenta dentro di sé.
Siamo noi gli artefici delle situazioni in cui ci troviamo, ma rinneghiamo
il nostro potere incolpando gli altri per la frustrazione che proviamo.
Niente e nessuno ha potere su di noi, perché siamo “noi” gli unici responsabili
dei pensieri che facciamo. Se costruiamo pace, armonia ed equilibrio
nella mente, sarà così anche nella nostra vita.

Schema del libro
PARTE PRIMA: INTRODUZIONE
Suggerimenti al lettore
Alcuni punti della mia filosofia
Capitolo Uno: Ciò in cui credo
PARTE SECONDA: UNA SESSIONE CON LOUISE
Capitolo Due: Qual è il problema?
Capitolo Tre: Da dove viene?
Capitolo Quattro: E’ vero?
Capitolo Cinque: Cosa facciamo ora?
Capitolo Sei: Resistenza al cambiamento
Capitolo Sette: Come cambiare
Capitolo Otto: Costruire il nuovo
Capitolo Nove: Lavoro giornaliero
PARTE TERZA: METTERE IN PRATICA QUESTE IDEE
Capitolo Dieci: Le relazioni
Capitolo Undici: Il lavoro
Capitolo Dodici: Il successo
Capitolo Tredici: La prosperità
Capitolo Quattordici: Il corpo
Capitolo Quindici: L’Elenco
PARTE QUARTA: CONCLUSIONE
Capitolo Sedici: La mia storia

Serve l’auto ipnosi?

Da un paio di mesi mi sto riavvicinando a sistemi di training autogeno per trovare un miglioramento del mio stile di vita.

Quando ti ritrovi con l’affanno perché il tuo diaframma è bloccato e non riesci a respirare liberamente cominci a pensare che forse qualcosa non va. Sicuramente sono una persona eccessivamente ansiosa e qualsiasi piccolo cambiamento della mia vita incide in modo abnorme sul mio stato d’animo, inoltre soffrendo di fibromialgia e varie allergie tutto si complica ulteriormente.

Ho iniziato ascoltando dei CD di autoguarigione che mi sembrano estremamente validi  i cui insegnamenti ho deciso di provare a mettere in pratica, così ho iniziato anche a spulciare su Internet le offerte in questo settore. Oggi gironzolando sul sito de Il giardino dei libri dove spesso trovo prodotti su benessere e salute sono incappata in questo CD che propone l’auto ipnosi … I CD a dire il vero sono due e si chiamano Ipnosi Quantica – 2 CD a 432 hz Meditazioni e induzioni, dall’inconscio al superconscio e sono a cura di una psicoterapeuta che si chiama Erica Francesca Poli.

La Dottoressa Poli tiene conferenze interessantissime su NonSoloAnima TV su Youtube, pian piano me le sto ascoltando tutte perchè la trovo veramente eccezionale, parla con semplicità ma in modo circostanziato, insomma non è una venditrice di fuffa!

Normalmente diffido della parola ipnosi, forse perché quando un medico tentò di applicarla su di me io non riuscivo assolutamente a lasciarmi andare. Però mi sono anche detta che molto probabilmente non riuscivo a lasciarmi andare proprio perché consapevole di essere nella stanza con un’altra persona estranea e sconosciuta. Credo invece che provare da soli senza presenze fisiche esterne sia forse più semplice mollare il freno e quindi perché non provare ? Quello che mi ha colpita in questo cofanetto è che sembra essere approfondito ma allo stesso tempo alla portata di chi è alle prime armi con meditazione e compagnia bella.

Potrete trovare tutte le info a questo LINK

Queste tracce possono essere la naturale prosecuzione di un lavoro terapeutico o di crescita personale, così come costituire un primo approccio al meraviglioso mondo delle risorse inconsce anche per il neofita.
(Dalla scheda del Cd)

AGGIORNAMENTI POST ASCOLTO E LETTURA

Un’ottimo strumento per l’autoipnosi dedicato forse a chi non è completamente digiuno dell’argomento, come primo approccio forso un po’ difficile.

Vita a 360 gradi


Questo post non può certo definirsi culinario, ma da un po’ ho deciso che questo blog non tratta solo di esperimenti in cucina ma anche di salute e benessere. Di fatto l’alimentazione è una parte fondamentale dello stare bene e sempre più spesso il cibo è anche una cura quindi perché troppi confini?

Da un paio di mesi mi sto riavvicinando a sistemi di training autogeno per trovare un miglioramento del mio stile di vita.

Quando ti ritrovi con l’affanno perché il tuo diaframma è bloccato e non riesci a respirare liberamente cominci a pensare che forse qualcosa non va. Sicuramente sono una persona eccessivamente ansiosa e qualsiasi piccolo cambiamento della mia vita incide in modo abnorme sul mio stato d’animo, inoltre soffrendo di fibromialgia e varie allergie tutto si complica ulteriormente.

Ho iniziato ascoltando dei CD di autoguarigione che mi sembrano estremamente validi  i cui insegnamenti ho deciso di…

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Una storia semplice di Leonardo Sciascia

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Una storia semplice
Di Leonardo Sciascia
Editore: Adelphi
Numero di pagine:66 | Formato:eBook
Isbn-10: 8845972372 | Isbn-13: 9788845972379

LETTURA AD ALTA VOCE DI TONI SERVILLO

Sciascia abbinato a Toni Servillo, un binomio vincente   ☆☆☆☆

***ATTENZIONE! SPOILER SULLA TRAMA***

Un gioiello della letteratura gialla, dove tramite il giallo si realizza un aquadro perfetto della società. Si tratta di un racconto molto breve che ho avuto la fortuna di ascoltare letto dalla voce di Toni Servillo nei podcast di Ad alta voce di Radio Tre.

In queste poche righe e si narra di come spesso sono gli insospettabili ad essere quelli con le mani sporche, in questo caso un commissario, un prete e chissà ancora chi…Si pone l’accento sull’abito che non fa il monaco ma che inganna sulla reale natura umana di chi lo indossa quell’abito. Si evidenzia come la criminalità sia mimetizzata in ogni strato sociale, anche nella fascia di persone deputate alla salvezza di anime e corpi della popolazione.

Si evidenzia anche, e soprattutto, come questa criminalità che si infiltra in ogni categoria  di cariche pubbliche renda il comune cittadino pavido e omertoso,  la denuncia porta sempre a complicazioni che fanno desistere dicendo «E che, vado di nuovo a cacciarmi in un guaio, e più grosso ancora?».

CITAZIONE:

«Posso permettermi di farle una domanda?… Poi gliene farò altre, di altra na-tura… Nei componimenti d’italiano lei mi assegnava sempre un tre, perché copiavo. Ma una volta mi ha dato un cinque: perché?».
«Perché aveva copiato da un autore più intelligente».
Il magistrato scoppiò a ridere. «L’italiano: ero piuttosto debole in italiano. Ma, come vede, non è poi stato un gran guaio: sono qui, procuratore della Repubbli-ca…».
«L’italiano non è l’italiano: è il ragionare» disse il professore. «Con meno ita-liano, lei sarebbe forse ancora più in alto».

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