Autore: Monica Spicciani Art

pittrice full time

Ragionevoli dubbi di Gianrico Carofiglio

image_bookLingua: Italiano
Numero di pagine: 299
Formato: Paperback
Altre lingue: mostra
ISBN-10: 8838921466
ISBN-13: 9788838921469
Data di pubblicazione: 01/01/2006

 

 

 

Ragionevole

Dopo mesi di abbandono della lettura ricomincio a leggere con un libro da riposo. Questo è un buon giallo nello stile Carofiglio, con pochissima suspance e un po’ di riflessioni sul sistema giudiziario italiano. Tuttavia rimane una piacevole lettura non troppo impegnativa, senza eccessi di entusiamso  e di profondità. Sinceramente non saprei che altro aggiungere su questo libro se non che si tratta di una lettura poco impegnativa, adatta a periodi in cui non si cercano grandi drammi o grandi considerazioni filosofiche rimanendo tuttavia in un ambito di letture di buona qualità.

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Cuore di Cane di Mikhail Bulgakov

image_bookCuore di cane
Di Mikhail Bulgakov
Editore: Newton Compton (Live)
Lingua: Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue)
Isbn-10: 8854152684 | Isbn-13: 9788854152687 | Data di pubblicazione: 30/05/2013
Traduttore: Viveca Melander

Dopo un paio di mesi quasi senza leggere ho ripreso in mano gli occhiali da lettura per questo piccolo romanzo che si legge in un ora o poco più.

Non sono una fanatica di Bulgakov, non rientra decisamente nelle mie corde, tuttavia devo ammettere che ha dei pregi sia a livello satirico che fantastico.

Ho trovato il racconto abbastanza disturbante, non so se si possa annoverare tra i romanzi distopici, ma in realtà mi ha dato sensazioni simili ad altre letture di quel genere che ho fatto in precedenza..

Tra le varie riflessioni ed insegnamenti che possiamo trovare in questa lettura posso dire che se dovessi riassumerne il concetto in una frase lapidaria sarebbe questa: MEGLIO UN BUON CANE DI UNA CATTIVA PERSONA.

Il commesso Di Bernard Malamud

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Il commesso
Di Bernard Malamud
Editore: Minimum Fax
Lingua: Italiano | Numero di pagine: 327 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue)
Isbn-10: 8875215170 | Isbn-13: 9788875215170 | Data di pubblicazione: 2013-10-xx | Edizione 1
Traduttore: Giancarlo Buzzi ; Prefazione: Marco Missiroli

 

Purtroppo ho dedicato poca attenzione a questa lettura… è un libro capitato in un momento particolare della mia vita, infatti se per anni ho letto anche un libro a settimana questo me lo sono portato da gennaio fino a marzo, perchè la sera non sto praticamente leggendo più… Quindi a dire il vero sento che questo mio commento sarà un po’ annacquato poichè la lettura diluita in così tanto tempo a mio avviso è scialba.

Nell’insieme il libro mi è piaciuto, anche se non posso certo annoverarlo tra i miei preferiti, la scrittura è scorrevole e per essere un libro che parla di Ebrei è alquanto “sportivo”.

Potrebbe essere un libro molto triste e avvilente leggendo la trama, ma di fatto io non l’ho trovato poi così negativo…certo non si parla di vincenti ma tuttavia vi ho trovato una speranza di fondo che lascia comunque con buona predisposizione di animo.

Non vi dirò che non potrete vivere senza averlo letto, comunque mi sento di consigliarvelo seppur in modo tiepido.

“Zelinda e il mostro” Video lettura

Ed ecco il primo video nel quale leggo per voi la prima delle Fiabe Montalesi intitolata “Zelinda e il mostro”( per info sul progetto delle Fiabe Toscane  leggi l’articolo a questo LINK)

TRATTA DA: Sessanta novelle popolari montalesi (circondario di Pistoia) ;
raccolte da Gherardo Nerucci. – Firenze  SENZA DIRITTI D’AUTORE questo testo è distribuito con la licenza specificata al seguente
indirizzo Internet: http://www.liberliber.it/biblioteca/licenze/

Nuovo progetto: Favole della tradizione toscana

Salve a tutti! Poichè realizzare video in cui racconto fiabe mi sta piacendo moltissimo, e poichè diversi iscritti al mio canale mi hanno richiesto video senza dizione, ovvero nel quale parlo liberamente con l’accento toscano, ho pensato di unire le due cose.

Il Toscano non è un vero e proprio dialetto ma più una sorta di accento, tuttavia in queste novelle della tradizione popolare ci sono termini desueti talvolta di difficile comprensione, spero che troviate comunque rilassante e divertente ascoltarle. Tuttavia proprio perchè il Toscano si presta ad una lettura più scherzosa e non in stile ASMR, le fiabe le troverete nella Playlist dedicata sul mio canale principale a questo LINK.

Ho trovato gratuitamente l’ebook Ebook Liber Liber “Sessanta novelle popolari montalesi”(circondario di Pistoia) ; raccolte da Gherardo Nerucci. – Firenze
Sul libro non ci sono DIRITTI D’AUTORE, per quanto riguarda la LICENZA questo testo è distribuito con la licenza specificata al seguente indirizzo Internet: http://www.liberliber.it/biblioteca/licenze/

Quindi state connessi che a breve arriveranno le prime favole  di questa serie!

Nel frattempo vi lascio il link alla mia Playlist di FAVOLE SUSSURRATE SUL MIO CANALE ASMR su YOUTUBE.

Senti i Tarocchi di Maria Cristina Mambrini

Ho il piacere di conversare sui Tarocchi con Maria Cristina Mambrini da qualche tempo, la seguo nelle sue attività e le chiedo spesso consigli sulla lettura delle carte.

Apprezzo la sua semplicità e schiettezza sostenute da una profonda conoscenza dell’argomento.

Per questo mi sento di consigliare ad occhi chiusi il suo libro.

Io non me lo farò sfuggire!

POTETE ACQUISTARLO A QUESTI LINK:

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MONDADORI

FELTRINELLI

 

Le uova del drago di Pietrangelo Buttafuoco e le stroncature di Michela Murgia

image_bookStamani ho visto un video di Michela Murgia nel quale stroncava un libro di questo autore e mi sono ricordata che anni fa avevo iniziato a leggere un suo romanzo e che lo avevo mollato quasi subito. Evidentemente non lo avevo ritenuto degno nemmeno di essere inserito nel blog perché qui non c’era nemmeno tra i libri abbandonati, però ho ritrovato cosa avevo scritto sulla piattaforma Anobii…

Reduce dalla lettura de “La Mennulara” ho pensato bene di restare in Sicilia ma ho trovato uno stile che mi ha quasi infastidito. Il modo di scrivere sarà anche colto ma, o è quel colto talmente elitario che me tapina non comprendo, oppure è un travestito da colto che dietro una scrittura arzigolata nasconde un’incapacità di suscitare emozioni.
La descrizione iniziale della protagonista mi sembra paragonabile a quella di romanzetti di terz’ordine, sembra quasi di trovarsi di fronte a wonder woman. Si afferma che il personaggio di Eughenia sia realmente esistito e che la storia di cui Buttafuoco scrive sia vera…beh scritta così mi pare poco credibile.

Ovviamente tra la mia vecchia recensione e l’intervento di Michela Murgia a “Quante Storie” su Rai Tre sull’ultimo libro di questo autore c’è un abisso… comunque sulla vacuità e misoginia di questo autore credo siamo d’accordo…

A tal proposito voglio linkare qui il video della stroncatura ad opera di questa donna e scrittrice fantastica che io stimo e seguo con ammirazione.

LINK AL VIDEO

Il gattopardo di G.Tomasi di Lampedusa 

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Il Gattopardo
Di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Editore: Feltrinelli Lingua: Italiano | Numero di pagine: 304 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue)Isbn-10: 8858808835 | Isbn-13: 9788858808832 | Data di pubblicazione: 10/12/2012

Musicale e struggente ☆☆☆☆☆

Questo non è un libro, è musica, ho pensato non appena ho letto questa frase:

“Ma il giardino, costretto e macerato fra le sue barriere, da profumi untuosi, carnali e lievemente putridi, come i liquami aromatici distillati dalle reliquie di certe sante; i garofanini sovrapponevano il loro odore pepato a quello protocollare delle rose ed a quello oleoso delle magnolie che si appesantivano negli angoli; e sotto sotto si avvertiva anche il profumo della menta misto a quello infantile della gaggía ed a quello confetturiero della mortella; e da oltre il muro l’agrumeto faceva straripare il sentore di alcova delle prime zagare.”

Proseguono le mie letture di quelli che ormai sono veri e propri classici della letteratura, e ogni volta continuo a stupirmi, chissà perchè, della bellezza di queste opere letterarie… ovviamente avevo visto il famosissimo film di Luchino Visconti tratto dal libro ma, seppur ammaliata da esso, non avevo inteso la portata di questo romanzo. Del film ricordo la bellezza dei costumi, di Claudia Cardinale e di Burt Lancaster ( Alain Delon sinceramente non mi ha mai fatto palpitare…) ma nel libro ho trovato una bellezza musicale nel narrare la storia, un senso di struggente disfacimento che nella pellicola cinematografica a mio avviso non emergono.

Che dire, è un libro che va letto e anche ascoltato, non è male la versione di Ad Alta voce Radio Tre, anche se troppo infarcita di spezzoni musicali, ma se non avete voglia di leggere il testo meglio che nulla anche quella…

Non aggiungerò commenti ulteriori, rimarco soltanto la perfetta esposizione ad opera di Tomasi di Lampedusa, riferita ad un’epoca di passaggio in cui i gattopardi cedono il passo alle iene e dove tutto cambia per rimanere uguale; riporto inoltre l’ultima frase metaforica ed emblematica di tutto il libro:

“Mentre la carcassa veniva trascinata via, gli occhi di vetro la fissarono con l’umile rimprovero delle cose che si scartano, che si vogliono annullare.
Pochi minuti dopo, quel che rimaneva di Bendicò venne buttato in un angolo del cortile che l’immondezzaio visitava ogni giorno. Durante il volo giú dalla finestra la sua forma si ricompose un istante: si sarebbe potuto vedere danzare nell’aria un quadrupede dai lunghi baffi, e l’anteriore destro alzato sembrava imprecare.
Poi tutto trovò pace in un mucchietto di polvere livida.”
Giuseppe Tomasi Di Lampedusa. “Il Gattopardo”

Il popolo dell’abisso di Jack London 

img_1713Link per ascoltare il podcast

Reportage ☆☆☆

Anche stavolta mi sono affidata solo ed esclusivamente all’ascolto del Podcast di Ad Alta voce Rai TRE, per motivi che non sto a spiegarvi sto leggendo un po’ meno in questi ultimi tempi, i cartacei vanno a rilento e gli audiolibri supportati dalla lettura ebook pure… quindi anche in questo caso la lettura è solamente un ascolto senza sottolineature e citazioni.

Non credevo che Jack London avesse scritto anche libri di questo genere e quando ho ascoltato il podcast sono rimasta sorpresa dalla tematica affrontata.

Per certi versi mi ha ricordato Il Mare non bagna Napoli  di Anna Maria Ortese (del quale vi consiglio di leggere il commento che ho linkato) anche se questo romanzo-documentario è stato scritto molto tempo prima; di fatto i problemi sono più o meno gli stessi, gli stessi che ci portiamo dietro ancora oggi in posti diversi della terra, ma simili e ripetuti i problemi migrano durante le epoche senza esauririsi, la povertà e l’emarginazione a quanto pare non si estinguono.

L’autore evidenzia le condizioni dei quartieri poveri di Londra, in cui non si trovano spiragli di luce, luoghi in cui solo per il fatto di nascervi non hai scampo nè possibilità di una vita migliore. Come già ho scritto in molti miei commenti la letteratura serve anche a capire che certe cose non cambiano nel corso della storia,  si ripetono all’infinito indipendentemente dalla volontà del singolo… civiltà che si evolvono ed altre che regrediscono a fasi alterne, ed in tutto questo l’uomo che si trova nella parte sbagliata del mondo ne paga le conseguenze.

Un libro di denuncia che ho apprezzato soprattutto per l’onestà dell’autore nel vivere certe realtà prima di scriverne; lo stile invece non mi ha coinvolta, seppur considerando che c’è sempre una traduzione di mezzo ho trovato la prosa priva di certe peculiarità che mi fanno apprezzare o meno un testo.